Descrizione Progetto

Progetto

Antico Pastificio “Sarubbi”

Cliente

Fuksia S.r.l.

Luogo

Stigliano (MT) – Via Roma

Attività

Intervento di ristrutturazione edilizia – Progettazione esecutiva e Direzione dei lavori.

Inizio / Fine attività

Novembre 2008 – Ottobre 2012

Descrizione

Il progetto di recupero dell’antico pastificio Sarubbi di Stigliano, diventato un hotel a 4 stelle, è stato premiato ad Ischia nel 2010 nell’ambito del concorso PIDA, premio internazionale Ischia di architettura.

Tema  del PREMIO ISCHIA INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA è la qualità dell’ospitare. Ospitare, accogliere, ricevere sono vocazioni ataviche dell’architettura.

Il Premio Ischia Internazionale viene assegnato alle opere di architettura ultimate e documentabili riferite all’ospitalità turistica.

Il premio ricevuto costituisce un riconoscimento all’attività di recupero e ristrutturazione operata per la qualificazione di un’imponente struttura di particolare valenza architettonica.

Situato nel comune di Stigliano (MT), il complesso “Antico Pastificio”, e posto nello scenario naturalistico del “Parco delle Dolomiti Lucane Gallipoli Cognato“, grande riserva naturale.

La struttura ricettiva è stata ricavata dal recupero di un opificio Industriale degli anni ’50 che produceva pasta di grano duro. L’opificio, edificato sui resti di un antico mulino, nasce dal progetto di architetti della scuola di Adriano Olivetti. Il progetto di recupero parte dall’idea di non alterare l’ambiente circostante e lasciare il segno dell’antica fabbrica.

Infatti, si è scelto di non alterare o modificare i prospetti esterni e di recuperare i colori proposti nel progetto degli anni ’50, che si legano ai colori della pietra locale e dei luoghi circolanti. Inoltre si è messa in luce e recuperata, nell’attuale hall,  la preesistente facciata ottocentesca del mulino in pietra locale che era stata coperta da uno stato di intonaco e cemento ed inglobata nell’ ampliamento dell’ opificio.

Il recupero delle preesistenze non si ferma però al solo aspetto architettonico: la hall dell’albergo ospita una macchina di trafila che serviva per la produzione della semola.

Oltre l’originaria facciata del primitivo mulino,  sono stati recuperati gli  ambienti destinati al deposito del grano e i silos.

Il progetto di recupero, nel rispetto della maglia originaria dell’edificio industriale, ha integrato le nuove funzioni poste all’interno, con il parco esterno, per una qualità dell’ospitare.

Nel 2010 questo progetto ha vinto il 2° premio del Concorso Internazionale PIDA “Premio Ischia di Architettura” sull’ospitalità.